Scoperti e sequestrati capannoni con il tetto in amianto

Erano situati in un’area agricola di quasi 5mila metri quadrati. Una vera e propria discarica a cielo aperto

Bagnara di Romagna, 20 Ottobre 2016 -La guardia di Finanza nel corso di un servizio svolto in sinergia con la sezione operativa navale di Marina di Ravenna, con l’ausilio di un elicottero della sezione di Rimini ha individuato un’area agricola di quasi 5mila metri quadrati a Bagnara di Romagna, precedentemente adibita ad allevamento, lasciata nel più totale abbandono, con capannoni dai tetti di cemento amianto parzialmente crollati e la possibilità che il pericoloso materiale andasse a contaminare il terreno e le acque circostanti. Non solo, anche una vera e propria discarica a cielo aperto, dove erano stati gettati rifiuti di vario genere, dai fusti metallici alle apparecchiature elettriche fuori uso.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo svolte dalle Fiamme Gialle per verificare la regolarità delle procedure di eliminazione dei materiali pericolosi e, dal punto di vista economico-finanziario, delle procedure di smaltimento dei rifiuti prodotti dalle attività agricole e industriali. Oltre al pericolo amianto, derivante dallo sbriciolamento delle coperture dei capannoni, nell’area sono stati rinvenuti numerosi rifiuti di diverse tipologie. c

Sono stati coinvolti nei sopralluoghi anche personale dell’Arpae e della sezione igiene pubblica dell’Ausl. I finanzieri hanno sequestrato l’intera area e denunciato all’autorità giudiziaria, per abbandono di rifiuti, il rappresentante legale dell’azienda agricola proprietaria del sito.

Fonte: Articolo de “RomagnaNoi”

Sequestra area con due capannoni con tetto in amianto

Denunciato il titolare di una società agricola, un 51 anni della provincia di Ravenna

Comacchio RA, 21 Luglio 2016 – Militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Ravenna e della tenenza della Guardia di Finanza di Comacchio, nel corso di un servizio coordinato, originato dalla individuazione, da parte di un elicottero del corpo della sezione aerea di Rimini durante un volo di ricognizione sul territorio, di un sito sospetto in Comacchio, frazione di San Giuseppe, precedentemente adibito ad allevamento di animali, hanno sequestrato un’area di circa diecimila metri quadri, con due capannoni con copertura in cemento – amianto fortemente deteriorata e parzialmente crollata al suolo, con potenziale pericolo di dispersione dannosa nell’ambiente circostante.

In particolare i finanzieri operanti, nell’ambito delle più ampie attività di controllo volte a verificare la regolarità delle procedure di eliminazione dei materiali pericolosi nonché, dal punto di vista economico-finanziario, delle procedure di smaltimento dei rifiuti prodotti dalle attività agricole ed industriali, hanno constatato, anche con la collaborazione del personale tecnico dell’Arpa, che le ampie coperture dei capannoni, danneggiate e lasciate nell’incuria, erano parzialmente crollate, sbriciolandosi sul terreno con la possibilità che il loro costituente pernicioso si disperdesse nell’ambiente circostante.

I finanzieri hanno proceduto dunque al sequestro dell’intera area ed alla denuncia all’autorità giudiziaria per gestione di rifiuti pericolosi non autorizzata, del rappresentante legale della società titolare del sito, M.T. di 51 anni della provincia di Ravenna.

Fonte: Articolo de “RomagnaNoi”