Striscia la Notizia al mercato ortofrutticolo di Forlì per l’amianto

Il caso in onda sabato su Canale 5

Forlì, 29 Aprile 2019 – “Striscia la Notizia” si è occupata della situazione del parcheggio del mercato ortofrutticolo di via dei Gerolimini: esulta Daniele Vergini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, che per primo aveva sollevato il caso della copertura in amianto. Il servizio, curato dall’inviato Antonio Casanova, è andato in onda sabato sera su Canale 5.

La tv ha mostrato le condizioni del tetto, rovinato in più punti, mentre spesso transitano lì sotto mezzi che scaricano frutta e verdura. «Il Comune – attacca Vergini – si dimentica per 4 anni di bonificare amianto su una struttura di sua proprietà situata in una zona densamente abitata. E si dimentica addirittura di apporre i cartelli obbligatori per legge per segnalare il pericolo e di fare le verifiche annuali che sarebbero previste. Una situazione inaccettabile che indigna profondamente». Il Comune ha risposto a Striscia che tra maggio e giugno partiranno i lavori di messa in sicurezza. «Ma per appena 30mila euro non serviva un appalto, era sufficiente un affido diretto». Il Movimento 5 Stelle rivendica di aver fatto rimuovere l’amianto anche nell’ex cartiera ai Romiti o al liceo classico.

Fonte: Articolo de “Il Resto del Carlino”

Striscia la Notizia al mercato ortofrutticolo, dopo la nostra interrogazione sull’amianto nel parcheggio di via dei Gerolimini

Forlì, 28 Aprile 2019 – Amianto in centro a Forlì, al mercato ortofrutticolo, nel parcheggio di via dei Gerolimini, dove viene smerciata gran parte della frutta e verdura del forlivese. La vicenda, sollevata dal sottoscritto e trattata con scarso rilievo dalla stampa locale circa un mese fa, è stata oggetto ieri dalla trasmissione Striscia la Notizia di Canale 5 (clicca per vedere il servizio), con una troupe che si è recata sul posto e ha intervistato l’oncologo Ruggero Ridolfi, che ha ricordato come le fibre di amianto siano pericolose e cancerogene e possano causare tumori. La situazione paradossale, che evidentemente ha attirato l’attenzione di una TV nazionale, è quella di un Comune che si dimentica per 4 anni di bonificare amianto su una struttura di sua proprietà situata in una zona densamente abitata! E si dimentica addirittura di apporre i cartelli obbligatori per legge per segnalare il pericolo e di fare le verifiche annuali che sarebbero previste! Una situazione inaccettabile che indigna profondamente vista anche la presenza di numerose scuole entro un raggio di 300m, ogni cittadino avrebbe diritto a sapere se compra il proprio cibo o porta i propri figli in un’area potenzialmente pericolosa. Ma, a quanto pare, per risvegliare politici e tecnici dal “torpore” ci voleva ancora una volta l’intervento del M5S, l’unica forza politica che fa quotidianamente gli interessi dei cittadini, non solo sotto campagna elettorale ma da sempre, il nostro impegno su questo fronte è sempre stato costante come quando abbiamo fatto rimuovere l’amianto nella ex cartiera del quartiere Romiti, o ancora quando abbiamo puntato i fari sull’amianto nel corridoio d’ingresso all’aula magna del liceo classico.

Vorrei poi ricordare al Comune di Forlì, che parla della necessità di fare una gara fra vari operatori per affidare i lavori di rimozione amianto di via Gerolimini entro giugno, che non serve un bando per affidare lavori per 30.000 euro come in questo caso… ma basterebbe un affido diretto, soprattutto se c’è una situazione di urgenza come questa.

Col M5S al governo della città ci sarà invece un deciso cambio di passo sull’amianto, di certo noi i cartelli di pericolo li metteremo e nel nostro programma sono previste tutta una serie di iniziative, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

Programma Ambientale del Movimento 5 Stelle elezioni comunali di Forlì 2019

Amianto nel parcheggio, le telecamere di Striscia a Forlì. Vergini: “Situazione inaccettabile”

Casanova ha anche specificato che l’amministrazione comunale ha fatto sapere che in queste settimana darà via alla gara d’appalto

Forlì, 28 Aprile 2019 – Il caso della tettoia in amianto al mercato ortofrutticolo, nel parcheggio di via dei Gerolimini, finisce al centro del tg satirico di Canale 5 “Striscia la Notizia”. Una troupe, con l’illusionista Antonio Casanova, che si è recata sul posto e ha intervistato l’oncologo Ruggero Ridolfi, che ha ricordato come “le fibre di amianto siano pericolose e cancerogene e possano causare tumori”. Casanova ha anche specificato che l’amministrazione comunale ha fatto sapere che in queste settimana darà via alla gara d’appalto e che entro maggio inizio giugno ci sarà la consegna dei lavori. E la struttura “magicamente” scomparirà. “Sarà un termine che noi controlleremo per essere sicuri che tutto sia stato fatto”.

Afferma il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Daniele Vergini: “La situazione paradossale, che evidentemente ha attirato l’attenzione di una televisione nazionale, è quella di un Comune che si dimentica per 4 anni di bonificare amianto su una struttura di sua proprietà situata in una zona densamente abitata. E si dimentica addirittura di apporre i cartelli obbligatori per legge per segnalare il pericolo e di fare le verifiche annuali che sarebbero previste”.

“Una situazione inaccettabile – prosegue l’esponente pentastellato – che indigna profondamente vista anche la presenza di numerose scuole entro un raggio di 300 metri, ogni cittadino avrebbe diritto a sapere se compra il proprio cibo o porta i propri figli in un’area potenzialmente pericolosa. Ma, a quanto pare, per risvegliare politici e tecnici dal “torpore” ci voleva ancora una volta l’intervento del M5S, l’unica forza politica che fa quotidianamente gli interessi dei cittadini, non solo sotto campagna elettorale ma da sempre, il nostro impegno su questo fronte è sempre stato costante come quando abbiamo fatto rimuovere l’amianto nella ex cartiera del quartiere Romiti, o ancora quando abbiamo puntato i fari sull’amianto nel corridoio d’ingresso all’aula magna del liceo classico”.

Chiosa Vergini: “Vorrei poi ricordare al Comune di Forlì, che parla della necessità di fare una gara fra vari operatori per affidare i lavori di rimozione amianto di via Gerolimini entro giugno, che non serve un bando per affidare lavori per 30mila euro come in questo caso, ma basterebbe un affido diretto, soprattutto se c’è una situazione di urgenza come questa”. Conclude il candidato sindaco: “Col M5S al governo della città ci sarà invece un deciso cambio di passo sull’amianto, di certo noi i cartelli di pericolo li metteremo e nel nostro programma sono previste tutta una serie di iniziative, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo”.

Fonte: Articolo de “Forlì Today”

Amianto deteriorato sopra la frutta e la verdura al mercato: lavori attesi a giugno

Lo ha specificato l’assessore all’Ambiente, William Sanzani, rispondendo ad un question time presentato dal consigliere comunale e candidato sindaco del M5S, Daniele Vergini

Forlì, 2 Aprile 2019 – Sono attesi per il mese di giugno i lavori di bonifica e demolizione di una tettoia in amianto al mercato ortofrutticolo, in via dei Gerolimini. Lo ha specificato l’assessore all’Ambiente, William Sanzani, rispondendo ad un question time presentato dal consigliere comunale e candidato sindaco del M5S, Daniele Vergini. L’assessore ha spiegato che il “progetto è stato redatto negli ultimi mesi e approvato dalla giunta il 18 dicembre scorso”. Ci sarà una “gara di affidamento di lavori tra gli operatori specializzati” e l’inizio dei lavori è atteso per giugno. “Ci sono voluti ben quattro anni per avere lavori che richiedono solo 30mila euro – ha replicato Vergini -. E’ un esempio di un’amministrazione che non funziona bene e che è stata troppo morbida sul pericolo amianto”.

“Una mancanza di attenzione inaccettabile riguardo ai pericoli dell’amianto, che si aggiunge alle tante da noi segnalate in questi anni – aveva già ricordato Vergini -. Se i forlivesi, col voto di maggio, decideranno di mandarci alla guida della città una delle nostre priorità sarà proprio quella di una maggiore attenzione al rischio amianto. Abbiamo in programma tutta una serie di iniziative, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo”.

Fonte: Articolo de “Forlì Today”

Amianto deteriorato sopra la frutta e la verdura al mercato: la protesta del M5S

Da quattro anni un tettoia in amianto al mercato ortofrutticolo doveva essere smantellata, per un costo di 30mila euro circa

Forlì, 25 Marzo 2019 – Da quattro anni un tettoia in amianto al mercato ortofrutticolo doveva essere smantellata, per un costo di 30mila euro circa. Ma il Comune continua a far utilizzare la struttura per il carico e scarico dell’ortofrutta. A segnalarlo è Daniele Vergini, candidato sindaco del M5S a Forlì: “Ci è stato segnalato che in via dei Gerolimini, in un’area densamente abitata nei pressi del mercato ortofrutticolo, c’è un parcheggio pubblico con una tettoia di proprietà del Comune con lastre contenenti amianto molto deteriorate. E nonostante diverse segnalazioni all’amministrazione la rimozione sarebbe sempre stata rinviata per anni. Inoltre, come se non bastasse, sotto quella tettoia sostano pure i veicoli che trasportano i prodotti all’interno del mercato e spesso per molte ore cassette contenenti frutta e verdura destinate alla vendita vengono accatastate proprio lì”.

“Protesta Vergini: “I documenti con la valutazione dei rischi agli atti in Comune prescrivevano che la tettoia dovesse essere rimossa almeno da un anno “vista la presenza di numerose scuole entro un raggio di 300m e dell’elevato afflusso di persone che giornalmente usufruiscono del parcheggio”, eppure ad oggi è ancora lì e non si vede traccia nemmeno dei cartelli obbligatori per legge per indicare il pericolo”.

“Una mancanza di attenzione inaccettabile riguardo ai pericoli dell’amianto, che si aggiunge alle tante da noi segnalate in questi anni. Se i forlivesi, col voto di maggio, decideranno di mandarci alla guida della città una delle nostre priorità sarà proprio quella di una maggiore attenzione al rischio amianto. Abbiamo in programma tutta una serie di iniziative, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo”, conclude Vergini.

Fonte: Articolo de “Forlì Today”

Forlì, amianto nel corridoio del liceo Classico. Al via i lavori di rimozione

Stanziati in tutto 100mila euro per la bonifica negli edifici comunali

Forlì, 7 gennaio 2019 – «Finalmente il Comune si è convinto e, dopo le nostre continue segnalazioni, ha predisposto la rimozione dell’amianto dal corridoio dell’aula magna del liceo classico». Esultano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Daniele Vergini e Simone Benini, dopo aver letto la delibera di giunta che dispone la rimozione dell’amianto nell’istituto superiore che ha sede in viale Roma.

«È stata, però una battaglia dura, iniziata nel marzo del 2017 con un’interrogazione in consiglio comunale, seguita da un esposto in Procura», scrivono. Una battaglia «proseguita nonostante le accuse lanciateci dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pd, Drei di ‘creare inutili allarmismi’ e risposte del tipo ‘la superficie danneggiata è limitata, quindi senza obbligo di rimozione’. Ma ora, forse anche per quei documenti ufficiali, da noi forniti, in cui si evidenziava come la Provincia considerasse gli interventi di bonifica ‘essenziali a garantire la salute e sicurezza degli utilizzatori’, possiamo dirlo: ce l’abbiamo fatta».

Il Comune di Forlì ha stanziato i 30.500 euro necessari «per bonificare il pavimento con colla contenente amianto della sala Icaro, appunto l’aula magna del liceo classico». Esattamente la bonifica, si legge nella delibera della giunta di fine dicembre, riguarderà «il pavimento in vinile amianto sito nel corridoio al primo piano della sala Icaro presso la sala studi del liceo classico G.B. Morgagni». Una volta sottoscritto il contratto con la ditta esecutrice, i lavori dureranno 90 giorni.

Inoltre, aggiungono in una nota stampa Vergini e Benini, «se i forlivesi, col voto di maggio, decideranno di mandarci alla guida della città una delle priorità sarà proprio quella di verificare lo stato di tutti gli immobili comunali, a partire dalle scuole, con la rimozione di tutte le strutture anche solo a rischio amianto». La giunta comunale ha stanziato complessivamente 100mila euro (Iva inclusa) per la bonifica di amianto in edifici di sua proprietà. Sono in programma interventi nella scuola materna Aloidi in via ossi per 15mila euro, nella tettoria di un edificio in via dei Gerolimini per 30mila euro e all’ex canile in via Cavallina per 2.200 euro.

Fonte: Articolo de “Il Resto del Carlino”

Il Comune dà il via alla rimozione dell’amianto dall’aula magna del Liceo Classico. Il M5S vince la sua battaglia: “finalmente”

Forlì, 5 Gennaio 2019 – Finalmente il Comune si è convinto e, dopo le nostre continue segnalazioni, ha predisposto la rimozione dell’amianto dall’aula magna del Liceo classico. E’ stata, però una battaglia dura, iniziata nel marzo del 2017 con un’interrogazione in Consiglio comunale, seguita da un esposto in Procura. E proseguita nonostante le accuse lanciateci dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pd, Drei di “creare inutili allarmismi” e risposte del tipo “la superficie danneggiata è limitata, quindi senza obbligo di rimozione”. Ma ora, forse anche per quei documenti ufficiali, da noi forniti, in cui si evidenziava come la Provincia considerasse gli interventi di bonifica “essenziali a garantire la salute e sicurezza degli utilizzatori”, possiamo dirlo: ce l’abbiamo fatta. Il Comune di Forlì ha, lo vogliamo ribadire, finalmente, stanziato i 30.000 euro necessari per bonificare il pavimento con colla contenente amianto dei corridoi di accesso alla sala Icaro, appunto l’aula magna del Liceo Classico.

SICUREZZA NELLE SCUOLE, ECCO IL PROGRAMMA M5S
Una cosa è certa: se i forlivesi, col voto di maggio, decideranno di mandarci alla guida della città una delle priorità sarà proprio quella di verificare lo stato di tutti gli immobili comunali, a partire dalle scuole, con la rimozione di tutte le strutture anche solo a rischio amianto. Non possiamo assolutamente permettere che i nostri ragazzi, che sono il nostro futuro, siano anche solo a rischio. Abbiamo inoltre in programma tutta una serie di iniziative per affrontare con maggiore decisione il problema amianto, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo.

Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri del M5S per il Comune di Forlì

Fonte: Articolo de “Movimento 5 Stelle Forlì Web”

Sì alla rimozione dell’amianto dall’aula magna del Classico, gioisce il M5S

Il Comune dà il via alla rimozione dell’amianto dall’aula magna del Liceo Classico. Il M5S: “Finalmente”

Forlì, 05 Gennaio 2019 – Via libera dall’amministrazione comunale alla rimozione dell’amianto dall’aula magna del Liceo classico. “E’ stata una battaglia dura, iniziata nel marzo del 2017 con un’interrogazione in Consiglio comunale, seguita da un esposto in Procura – ricordano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Daniele Vergini e Simone Benini -. E proseguita nonostante le accuse lanciateci dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pd, Drei di “creare inutili allarmismi” e risposte del tipo “la superficie danneggiata è limitata, quindi senza obbligo di rimozione”. Ma ora, forse anche per quei documenti ufficiali, da noi forniti, in cui si evidenziava come la Provincia considerasse gli interventi di bonifica “essenziali a garantire la salute e sicurezza degli utilizzatori”, possiamo dirlo: ce l’abbiamo fatta. Il Comune di Forlì ha, lo vogliamo ribadire, finalmente, stanziato i 30.000 euro necessari per bonificare il pavimento con colla contenente amianto della sala Icaro, appunto l’aula magna del Liceo Classico”.

SICUREZZA NELLE SCUOLE, ECCO IL PROGRAMMA M5S – “Una cosa è certa: se i forlivesi, col voto di maggio, decideranno di mandarci alla guida della città una delle priorità sarà proprio quella di verificare lo stato di tutti gli immobili comunali, a partire dalle scuole, con la rimozione di tutte le strutture anche solo a rischio amianto – affermano i pentastellati -. Non possiamo assolutamente permettere che i nostri ragazzi, che sono il nostro futuro, siano anche solo a rischio. Abbiamo inoltre in programma tutta una serie di iniziative per affrontare con maggiore decisione il problema amianto, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo”.

Fonte: Articolo de “Forlì Today”

Amianto nel pavimento della sala Icaro del liceo classico: denuncia del M5S

Il M5S di Forlì torna a puntare i riflettori sul pericolo amianto, sul quale, secondo i pentastellati, l’amministrazione comunale non pone sufficiente attenzione

Forlì, 18 Marzo 2017 – Il M5S di Forlì torna a puntare i riflettori sul pericolo amianto, sul quale, secondo i pentastellati, l’amministrazione comunale non pone sufficiente attenzione.  “Stiamo ancora aspettando una soluzione ad un problema da noi segnalato più di un anno fa relativo ai capannoni con amianto in pessimo stato di conservazione in via dei Molini, in una zona densamente abitata del quartiere Romiti, e vicino ad un parco giochi per bambini, dopo più di un anno non si è ancora arrivati ad una soluzione”: spiegano i consiglieri comunali del M5S Daniele Vergini e Simone Benini, che pongono anche alcune domande. “Perché il sindaco Drei non ha ancora emesso un’ordinanza per obbligare la rimozione?”: si chiedono gli stessi Vergini e Benini.
“Inoltre, un’altra incredibile vicenda di cui siamo venuti recentemente a conoscenza è che la Giunta ha dato in concessione al Liceo Classico per l’anno scolastico 2016/2017 l’uso della “Sala Icaro”, sala che però contiene una pavimentazione con colla contenente amianto classificata nella categoria “Materiali danneggiati” ai sensi del D.M. 06/09/1994, per i quali è consigliata la rimozione”: svelano i due consiglieri del M5S che si richiamano alla prescrizione della Provincia di Forlì-Cesena, che vista la “gravissima situazione finanziaria”, non può prendere in gestione l’immobile in quanto ”non si possono garantire i necessari interventi di manutenzione e rimozione dei materiali contenenti amianto, funzionali ed essenziali a garantire la salute e sicurezza degli utilizzatori”.

“Il Comune non si preoccupa quindi di bonificare la pavimentazione ma mette unicamente per iscritto che il concessionario deve fornire una corretta informazione agli occupanti l’edificio sulla presenza di amianto nello stabile, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare”. A nostro parere questa è solo l’ennesima leggerezza del sindaco Drei e della sua Giunta, che non esiteremo a segnalare alle autorità competenti. Ci chiediamo se gli studenti siano veramente informati della presenza di amianto nella sala Icaro e soprattutto non comprendiamo per quale motivo non sia mai stata bonificata visto che è di proprietà del Comune”: aggiungono Benini e Vergini.

“E poiché siamo soliti non limitarci alla sola protesta ma anche proporre soluzioni abbiamo presentato una mozione in consiglio comunale – annunciano i due pentastellati – per chiedere azioni concrete contro la piaga dell’amianto che devono partire da una seria mappatura delle coperture in materiali contenenti amianto su tutto il territorio comunale, come consigliato anche dalle linee guida regionali al fine di eliminare eventuali condizioni di rischio per la salute pubblica, tale mappatura può essere realizzata intelligentemente e a basso costo con mezzi tecnologici come i “droni”; esistono infatti aziende, anche italiane, che hanno le conoscenze specifiche per realizzare censimenti di questo tipo”. Secondo il M5S una volta mappato il territorio sarà possibile procedere alla rimozione anche mediante risorse economiche messe a disposizione dai Fondi Strutturali e d’Investimento Europei che possono essere espressamente destinati anche a rimozioni di amianto da edifici privati.

“La nostra mozione chiede inoltre anche di utilizzare maggiormente lo strumento dell’ordinanza sindacale contingibile ed urgente, per sollecitare i privati alla rimozione nei casi più gravi, come ad esempio ai Romiti, in cui si ravvisi un concreto pericolo per l’incolumità pubblica. Chiediamo infine di promuovere presso la cittadinanza un’adeguata e corretta informazione sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che manca purtroppo a Forlì è probabilmente la volontà e la capacità politica di farlo”: concludono i consiglieri comunali del M5S Daniele Vergini e Simone Benini.

Fonte: Articolo de “Forlì Today”